|
|
|
|
|
|
 |
Orientamenti per la scelta degli attuatori Ultimag® |
 |
Gli attuatori della serie Ultimag® sono stati concepiti e realizzati in risposta alle esigenze applicative di componenti di controllo del movimento con maggiore velocità e coppia. Ci siamo accorti che molte applicazioni necessitano di una corsa di lavoro inferiore a 360°, ma ciononostante impiegano motori con i rispettivi complessi e costosi controlli e leveraggi. Ne deriva che un attuatore a corsa breve potente ed estremamente veloce presenta molti vantaggi progettuali per le applicazioni industriali, di automazione di ufficio, nel settore degli autoveicoli e di tipo medicale. |
|
 |
ATTENZIONE: |
 |
Il magnete scoperto può interferire con i pacemaker. Nel caso in cui il magnete del dispositivo venga esposto per il disassemblaggio del prodotto, i portatori di pacemaker devono rimanere a una distanza di almeno 3 metri dal magnete scoperto. |
|
 |
Principio di funzionamento |
 |
L'attuatore Ultimag funziona in base al principio dell'attrazione e della repulsione dei poli magnetici identici e opposti. L'indotto a magnete permanente ha il doppio dei poli dello statore. Nello stato diseccitato, i poli dell'indotto condividono ciascuno metà di un polo di statore, facendo sì che l'asse di porti a metà corsa. Quando viene applicata alimentazione elettrica, i poli dello statore vengono polarizzati. Questi attraggono metà dei poli dell'indotto e respingono l'altra metà, facendo ruotare l'asse. Quando la tensione viene invertita, i poli dello statore vengono polarizzati con polarità opposta. Di conseguenza, i poli opposti dell'indotto vengono attratti e respinti, facendolo ruotare nel senso inverso. |
|
|
 |
La differenza Ultimag |
 |
Ultimag offre una funzione di rotazione bidirezionale con funzione di ritorno al centro non reperibili negli elettromagneti rotativi. In termini di prestazioni, Ultimag è sostanzialmente più veloce degli elettromagneti e può essere azionato in modalità di inserzione/riposo o in modo proporzionale, in sistemi sia ad anello aperto sia ad anello chiuso.
L'attuatore Ultimag non offre una rotazione di 360° che caratterizza per definizione i motori. Tenendo conto di questa limitazione, l'attuatore Ultimag fornisce un'alternativa economica per applicazioni a corsa limitata, in particolare laddove si consideri anche il costo del sistema di controllo.
Gli attuatori Ultimag offrono una corsa totale di 45°. Tuttavia, la struttura permette di giungere a una corsa massima di 160°. Per amplificare la corsa è possibile impiegare ingranaggi, cinghie, pulegge e così via. In ogni caso, ogni incremento della corsa darà luogo a una riduzione della coppia. Contattate telefonicamente il nostro reparto tecnico per esporre i vostri requisiti.
Per corse più brevi è possibile utilizzare arresti elettronici o meccanici. Disponendo di un dispositivo realizzato per effettuare una corsa specifica inferiore inferiore a 45°, si ottiene una coppia più elevata.
Quando si aggiunge l'attuatore Ultimag alla propria applicazione, l'asse deve essere munito di sostegno per evitare fratture da sforzo del magnete.
Limitazione di temperatura - Il magnete permanente presente nell'attuatore è in NdFeB. Per applicazioni a temperature superiori a 130 °C, sconsigliamo l'impiego dell'attuatore Ultimag, poiché i magneti in NdFeB si degradano in modo irreversibile una volta giunti a una temperatura di 150 °C. |
|
| Panoramica di scelta attuatori Ultimag metrici |
|
Dimensioni contenitore (mm)
|
Coppia di spunto netta (Nm) al fattore di servizio specificato* |
Coppia finale netta (Nm) al fattore di servizio specificato* |
|
Dimensioni:
|
Diam. |
Lunghezza |
100%
|
50%
|
25%
|
10%
|
100%
|
50%
|
25%
|
10%
|
|
4EM
|
41
|
26
|
0.10
|
0.14
|
0.20
|
0.33
|
0.02
|
0.06
|
0.10
|
0.19
|
|
5EM
|
49 |
33 |
0.23 |
0.33 |
0.44 |
0.71 |
0.04 |
0.11 |
0.23 |
0.44 |
|
6EM
|
59 |
41 |
0.57 |
0.68 |
1.13 |
1.58 |
0.28 |
0.43 |
0.57 |
0.83 |
|
*Nota: A temperature elevate i valori di coppia diminuiscono.
|
|
|
|
|
|